Il Comitato per l’Organo Stefanini e l’Associazione E20 – Eccezionali Eventi presentano due serate dedicate a due artisti straordinari quanto opposti tra loro: Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) e Jan Vermeer (1632-1675).
Il primo italiano, dotato di carattere non esattamente docilissimo, perseguitato, girovago a vita.
Il secondo olandese, padre di famiglia (quindici figli!) un po’ pantofolaio, stimato da colleghi e clienti, praticamente mai allontanatosi dalla cittadina natale.
Le loro opere rispecchiano i loro caratteri e costituiscono due corpus antitetici quanto sommi nella storia dell’arte di tutti i tempi e di tutti i luoghi.
Daniela Cappelli, la sera del 27 febbraio, parlerà di alcuni aspetti poco conosciuti della vita e dell’arte del Caravaggio ma non certo meno seducenti, in particolare i rapporti della sua arte con la musica e con la letteratura.
Paolo Marini, la sera del 5 marzo, racconterà la vicenda umana di Vermeer – per quel non moltissimo che se ne sa – e presenterà i suoi capolavori, evidenziando gli aspetti per i quali ancora oggi essi esercitano su di noi un fascino irresistibile.
Fondamentale sarà in entrambi i casi l’apporto fornito dagli intermezzi musicali a cura di Marilisa Cantini.
Gli appuntamenti sono a Borgo S. Lorenzo presso l’Oratorio di S. Omobono, sabato 27 febbraio e sabato 5 marzo, sempre alle ore 21. L’ingresso è a offerta e l’incasso delle serate servirà a finanziare il restauro dell’Organo Stefanini.





















