| 10) Vetta Le Croci (Olmo) |
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TECNICALa salita si snoda dolcemente per 15 km superando un dislivello di 320 m, per una pendenza media del 2,1% e due soli tratti (all’ingresso e all’uscita di Polcanto) con pendenze significative (5/6 %). E’ quindi adattissima per le prime uscite o per provare la gamba. Nel primo tratto (i primi 9 km) la difficoltà maggiore consiste nel trovare il giusto rapporto (consigliato il 39/17-19, ma qualcuno più allenato potrebbe preferire salire col 53), mentre il tratto più duro impone almeno un 39/21. L’ultima parte invece, se si è in buone condizioni di forma, consente di tornare a spingere per giungere di slancio alla vetta. I tempi medi di salita per un cicloamatore si collocano fra i 40 e i 50 minuti e quelli di un escursionista fra un’ora e 1h10’. La variante da Salaiole riduce il percorso a 13,2 km ma in appena un chilometro e mezzo (6,7 - 8,2) supera un dislivello di ben 190 metri. La pendenza media di questo tratto è quindi notevolissima (12,6%) e certi punti superano il 15% richiedendo rapporti leggerissimi, quali il 39/28 o il 34/24. Scarica la scheda tecnica
Variante SalaioleAll’uscita di Borgo San Lorenzo, dopo il ponte sulla Sieve, si svolta a sinistra per Sagginale lungo la SP 41 che si abbandona dopo soli 100 metri prendendo a destra per Salaiole, su strada stretta e leggermente dissestata. Si prosegue senza difficoltà per circa 5 chilometri fino all’abitato di Salaiole, all’uscita del quale ci si trova ad affrontare un’erta di circa 1,5 km estremamente impegnativa, con passaggi dal 12 al 16%. Una volta scollinato si rientra nell’itinerario principale dopo Polcanto. Un percorso circolare è quello che prevede, subito dopo il valico, di prendere a destra per Vaglia/Bivigliano fino al crocevia in località Casa al Vento e da qui scendere a Pratolino oppure proseguire per Bivigliano e poi, in entrambi i casi, scendere a Vaglia, da dove tornare a Borgo San Lorenzo lungo la strada regionale 65, chiudendo un anello di complessivi 40 km circa. Un’altra alternativa è quella descritta nel percorso “Fra ville e badie”.
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